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Saldo e stralcio

Risoluzione Debiti e Sovraindebitamento Abruzzo
cos'è

Cosa si intende con saldo e stralcio?

Il saldo e stralcio è un accordo in cui il debitore paga al creditore una somma inferiore al debito totale e il restante debito viene cancellato, chiudendo la questione.

Questo metodo viene spesso usato quando il debitore non può ripagare l’intero importo dovuto e la richiesta viene effettuata attraverso una negoziazione tra il creditore e il debitore, dove si concorda il pagamento di una somma ridotta rispetto al debito totale.

Quali debiti rientrano nel saldo e stralcio?

Solitamente, è fattibile applicare il saldo e stralcio a debiti derivanti da prestiti personali ottenuti tramite istituti di credito o finanziarie, debiti con fornitori, utilizzo di carte di credito, e debiti tra privati. Tuttavia, questa procedura non è applicabile ai debiti originati da relazioni di lavoro, come il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), né ai debiti contratti con enti della pubblica amministrazione.

Come funziona?

Il saldo e stralcio funziona attraverso una negoziazione tra il creditore e il debitore, dove si concorda il pagamento di una somma ridotta rispetto al debito totale.

È importante valutare accuratamente la situazione economica e finanziaria del debitore per formulare un’offerta adeguata da presentare al creditore. Dopo aver definito questa offerta, si procede con le negoziazioni, assicurandosi che l’accordo includa le garanzie necessarie per proteggere il debitore.

Una volta raggiunto l’accordo e effettuato il pagamento della somma concordata, tutte le segnalazioni relative al debitore presenti nelle banche dati verranno rimosse e qualsiasi altro onere o gravame sarà interrotto.

Chi può richiederlo?

La procedura di saldo e stralcio è accessibile per le persone fisiche che si trovano in una situazione di significativa e comprovata difficoltà economica, a causa della quale non sono più in grado di soddisfare i propri debiti.

Come funziona

4 step verso la tua libertà

Ti verrà assegnato uno specialista del settore che ti affiancherà e creerà la strategia fatta su misura per il tuo caso.

01

Consulenza e Valutazione

Nella nostra prima consulenza, raccogliamo la documentazione essenziale per analizzare il tuo caso e formulare l’offerta più vantaggiosa per te.

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Analisi di fattibilità

Seguendo un’analisi iniziale del tuo caso, dopo il tuo consenso, assegneremo un team dedicato che elaborerà una dichiarazione di fattibilità. 

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Deposito della domanda

Inviamo la relazione all’ente verificatore, che controlla i pagamenti e fornisce un resoconto al debitore prima di depositare la richiesta in tribunale.

04

Decisione Giudiziaria

Dopo il deposito della richiesta, il caso passa al giudice. Attenderemo insieme il suo verdetto.

Non possiamo fornire una tempistica precisa, poiché la durata del nostro lavoro varia in base alla complessità del tuo caso. Generalmente, ci impegniamo a fornire una prima risposta entro 120 giorni dalla ricezione della tua richiesta. Per quanto riguarda l’omologazione, cioè l’approvazione del Tribunale, la normativa prevede un tempo di circa un anno, che è inferiore ai tempi medi della giustizia civile.

faq

Domande più frequenti

L'articolo 4 del Decreto Sostegni (D.L. 22.3.2021, n. 41) ha stabilito la cancellazione automatica dei ruoli affidati agli Agenti della Riscossione relativi al periodo tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010, per importi fino a 5.000 euro.

Il saldo e stralcio immobiliare è un processo che mira a stabilire un accordo con la banca o altri creditori, consentendo di chiudere il debito mediante il pagamento di una somma inferiore a quella originariamente dovuta. Questo accordo permette di liberare l'immobile da eventuali ipoteche, facilitando così la risoluzione della situazione debitoria.

In uno stralcio immobiliare, i principali soggetti coinvolti sono il debitore, il creditore, l'acquirente e il consulente del debito. Il debitore è colui che, a causa di eventi imprevisti, si trova nell'impossibilità di continuare a pagare il debito. Il creditore è l'ente che inizia la procedura di pignoramento dell'immobile per recuperare il credito. L'acquirente è la persona che acquista l'immobile durante un'asta giudiziaria, solitamente prima del suo completamento. Infine, il consulente del debito è il professionista che, incaricato dal debitore, negozia con i creditori stabilendo l'importo da pagare per saldare il debito.

Il saldo e stralcio immobiliare è una soluzione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Il debitore beneficia dell'eliminazione del debito pagando una somma inferiore a quella originariamente dovuta e, una volta cancellato dalla Centrale Rischi, può accedere nuovamente a finanziamenti. Il creditore ottiene un pagamento immediato e definitivo, evitando le incertezze e le lunghe attese legate alla vendita all'asta. L’acquirente, invece, ha la possibilità di acquistare l'immobile rapidamente e a un prezzo conveniente.

L'offerta di negoziazione per un saldo e stralcio deve essere presentata dal debitore al creditore mediante invio di una raccomandata. È possibile proporre questo tipo di accordo anche se il procedimento esecutivo è già avviato, poiché un'accettazione dell'offerta da parte del creditore interromperebbe il procedimento stesso.

Con il saldo e stralcio, una volta estinto il debito, la riabilitazione creditizia è immediata. È importante, tuttavia, assicurarsi di ottenere un documento ufficiale dal creditore che confermi l'accettazione della proposta e certifichi il pagamento avvenuto. Questo documento è essenziale per dimostrare che il debito è stato regolarmente saldato.

Le tariffe per le nostre consulenze legali relative al saldo e stralcio dipendono da vari fattori. Generalmente, calcoliamo una percentuale progressiva basata sull'importo che il cliente riesce a risparmiare rispetto al debito originale.

Non ci sono regole universali per determinare quanto può essere offerto: la quota da proporre può variare tra il 30% e l’80% dell’intero importo. Ogni caso va analizzato e valutato singolarmente.

Il processo di saldo e stralcio applicato a una fidejussione segue principi simili a quelli di un finanziamento ordinario, ma la differenza sostanziale risiede nella percentuale di riduzione del debito che le banche sono disposte ad offrire al fidejussore. In certe condizioni, il fidejussore può essere liberato delle proprie obbligazioni pagando una percentuale molto bassa del debito originale, talvolta anche inferiore al 10%.

Rispetto a un finanziamento tradizionale, la negoziazione per stralciare una fidejussione è più complessa. Pertanto, l'assistenza di un consulente esperto è cruciale e può risultare decisiva nel conseguire risparmi significativi, ben superiori a quelli che si potrebbero ottenere agendo autonomamente.

La manovra del governo 2023 prevede che i debiti relativi una somma inferiore a 1.000 euro vengano di fatto annullati. Questa misura è volta sia a semplificare il sistema di riscossione sia a facilitare i cittadini nel regolare i loro debiti, alleggerendo così il carico sia per gli enti che per i debitori.

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